In arrivo la EU Inc, società europea in 48 ore, costo di 100 euro

BRUXELLES - Costituzione di una società entro 48 ore con un costo massimo di 100 euro, procedure completamente digitali e un piano europeo di azionariato per i dipendenti che consentirà alle imprese di offrire stock option con un unico schema valido in tutta l'Ue. Sono i pilastri della EU Inc., il nuovo quadro societario che la Commissione europea si appresta a svelare il 18 marzo con la proposta sul 28esimo regime. Lo schema, secondo una bozza visionata dall'ANSA, sarà opzionale e prevede una società europea a responsabilità limitata con regole armonizzate per rafforzare la competitività di startup e scale-up.

Lo schema, nato nel quadro del 28esimo regime promosso dall'ex premier Enrico Letta nel suo report 'Much more than a market', punta a semplificare la nascita e la gestione delle aziende in Europa per recuperare competitività nei confronti di Stati Uniti e Cina. La nuova EU Inc. potrà essere costituita interamente online, attraverso modelli standard di statuto europeo e controlli preventivi di legalità, con una procedura centralizzata collegata ai registri nazionali delle imprese. Tutte le fasi della vita della società - dalla registrazione alla gestione fino alla liquidazione - saranno gestite con procedure completamente digitali. La proposta introduce anche regole più flessibili per il finanziamento delle imprese: le EU Inc. potranno emettere azioni senza valore nominale e raccogliere capitali con strumenti tipici del venture capital, facilitando l'ingresso di investitori europei e internazionali e la crescita delle startup nel mercato unico.

Tra le novità più attese c'è il piano europeo di azionariato per i dipendenti (Eu-Esop): le imprese potranno emettere warrant, diritti convertibili in azioni dopo un periodo di maturazione. Il reddito derivante da queste stock option verrebbe tassato una sola volta, al momento della vendita delle azioni, superando le differenze fiscali che oggi rendono complesso l'uso di questi strumenti nei diversi Paesi Ue. Il regolamento mira inoltre a ridurre la burocrazia. I dati forniti al momento della registrazione della società saranno trasmessi automaticamente alle autorità competenti, evitando duplicazioni amministrative. Secondo le stime preliminari di Bruxelles, la riforma potrebbe generare risparmi fino a 440 milioni di euro in dieci anni per le aziende europee.

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