Giovedì 13 Giugno 2013

Mafia:Borsellino,parla pentito Tranchina

(ANSA) - ROMA, 13 GIU - ''Dopo la strage di via D'Amelio, Giuseppe Graviano mi disse: 'siamo stati bravi?'. Quell'espressione mi spense la vita perche' capii che avevo contribuito a quell'azione terroristica.'' Cosi' il pentito Fabio Tranchina ricorda l'eccidio costato la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta. Il collaboratore di giustizia sta deponendo al processo sull'eccidio, in corso nell'aula bunker di Rebibbia, raccontando le fasi preparatorie dell'attentato e i sopralluoghi in via D'Amelio.

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