Venerdì 16 Maggio 2014

Nuovo processo a Meriam senza pena morte

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Meriam Yahia Ibrahim, la donna sudanese incinta condannata a morte per apostasia "avrà un nuovo processo" che esclude la pena di morte. Lo riferisce Antonella Napoli, presidente di Italians For Darfur, citando rassicurazioni di avvocati raccolte dalla Ong Sudan Change Now. Gli avvocati "hanno avuto rassicurazioni importanti: la nuova sentenza", che sarà pronunciata dalla Corte suprema, "non prevederà la pena di morte". Il pronunciamento è atteso "a breve, fra poche settimane".

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