Raggi, tra poco diranno che ho ucciso

Raggi, tra poco diranno che ho ucciso

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - "La procura sta ancora indagando mi ha chiamato per sentirmi e ed è poco serio mettere in bocca alla procura cose che non ha mai detto, queste ricostruzioni sono solo giornalistiche, non credo siano vere. Mi hanno chiamato, andrò a rispondere. Mi immagino che tra un po' diranno che ho anche ucciso qualcuno". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto in una intervista al Corriere Tv in merito alle indiscrezioni apparse oggi su alcuni quotidiani che parlano di un giudizio immediato o patteggiamento per la sindaca. "C'è un'indagine in corso - aggiunge - Secondo voi devo rispondere a voi o alla Procura? Io credo di dover rispondere per prima alla Procura. C'è un'indagine in corso, le regole non le scrivo io", insiste il primo cittadino della capitale. E infine alla domanda se rimpianga la sua professione di avvocato Raggi risponde, dopo una breve esitazione: "Quello che sto facendo è un bel lavoro".


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