Rosi, basta muri da Lampedusa al Messico

(ANSA) - WROCLAW, 11 DIC - "C'è negli Usa ormai una reale identificazione tra la frontiera del deserto messicano e il Mediterraneo che attraversano i nostri migranti per approdare a Lampedusa. Vedono ormai Fuocoammare in modo universale. E questo anche grazie a Trump che ha creato un timore a livello politico e minaccia di erigere muri". Così, a caldo, Gianfranco Rosi ha parlato a Wroclaw (Polonia) del suo film che ha appena conquistato il premio come miglior documentario alla 29/a edizione degli EFA (European Film Awards). E ancora il regista, che con questo documentario ha già vinto l'Orso d'oro a Berlino ed è appena entrato nella shortlist degli Academy Awards, ha sottolineato di avere "pochissima speranza nel futuro. In Europa la destra cresce e c'è un'assenza totale di politica verso il problema dei migranti. L'unica politica è quella di erigere barriere".


© RIPRODUZIONE RISERVATA