Smog, fari Ue restano puntati su Lombardia

Smog, fari Ue restano puntati su Lombardia

BRUXELLES - I fari della Commissione e del Parlamento Ue restano puntati sul problema dell'inquinamento dell'aria in Lombardia. La commissione PETI dell'Eurocamera ha discusso oggi a Bruxelles tre petizioni che chiedono di fermare l'ampliamento dei centri commerciali di Arese e di Cinisello Balsamo, oltre che la costruzione di quello di Bollate, per non aggravare la situazione ambientale. "Abbiamo chiesto" che le tre petizioni "vengano inviate alla Regione Lombardia, che è il principale soggetto che sta portando avanti queste politiche di scempio del territorio, alla città Metropolitana, che ha un ruolo in tutto questo", oltre che ai "comuni coinvolti", ossia "Arese, Bollate e Cinisello Balsamo", ha spiegato l'eurodeputata M5S Eleonora Evi. La commissione PETI ha deciso che le tre petizioni verranno inviate per conoscenza anche ai ministeri dell'Ambiente e della Salute. Intervenendo nel corso della discussione, Marco Gasparinetti della Dg Ambiente della Commissione ha spiegato che la situazione dell'inquinamento dell'area è ben presente a Bruxelles: "Se la Corte" di giustizia "dovesse confermare che il piano Pria" per la qualità dell'aria della Regione Lombardia "è inadeguato", ha sottolineato Gasparinetti, "è chiaro che anche progetti come questi devono essere rivisti". La Commissione Ue inoltre "prende nota" della denuncia relativa alla dismissione di una centralina per monitorare la qualità dell'aria, che - se confermata - si tratterebbe di "un chiaro un caso di potenziale infrazione". 

 

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