Ue, Erasmus+ ha tagliato tempi transizione scuola-lavoro

Ue, Erasmus+ ha tagliato tempi transizione scuola-lavoro

Dai dati diffusi dalla Commissione europea emerge anche il contributo di Erasmus+ a un'Unione più coesa: i partecipanti sono il 19% più convinti di sentirsi 'europei' rispetto ai non partecipanti.

BRUXELLES - Grazie ad Erasmus+ studenti, apprendisti, volontari e giovani hanno abbreviato la transizione dall'istruzione all'occupazione (+13% rispetto a chi non ha partecipato), hanno aumentato del 31% la propensione a lavorare o a studiare all'estero e hanno sviluppato competenze in lingue straniere (+7%), il che migliora addirittura i tassi di completamento degli studi (+2%). Sono i dati diffusi oggi dalla Commissione Ue nel rapporto di medio termine sul programma europeo di maggior successo, che "è sulla buona strada" per raggiungere il suo obiettivo, cioè sostenere 4 milioni di persone entro il 2020.

 

Dai dati emerge inoltre il contributo di Erasmus+ a un'Unione più coesa: i partecipanti sono il 19% più convinti di sentirsi 'europei' rispetto ai non partecipanti. Inoltre, è maggiormente rivolto ai giovani svantaggiati, che sono l'11,5% del numero totale dei partecipanti, rispetto ai programmi precedenti o a regimi nazionali analoghi.

 


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