Giovedì 12 Novembre 2009

Bce/ Exit strategies ambiziose e realistiche, ora no tagli tasse

Roma, 12 nov. (Apcom) - I governi di Eurolandia devono adottare "tempestivamente" strategie di rientro dalle misure anticrisi e di riequlibrio dei conti che siano "ambiziose, fondate su ipotesi di crescita realistiche e incentrate sulla riforma della spesa". E' il richiamo della Bce contenuto nel Bollettino di novembre che sottolinea che "gli sgravi fiscali dovrebbero essere considerati solo nel medio periodo, quando i paesi avranno recuperato un sufficiente margine di manovra nei bilanci". La banca centrale giudica "requisito minimo per tutti i paesi dell'area euro" quanto richiesto dall'Ecofin, ovvero l'avvio del risanamento entro il 2011 sulla base di agggiustamenti ben superiori allo 0,5% del Prodotto interno lordo. Inoltre, sul piano strutturale "assume importanza cruciale un maggiore impegno favorire la crescita sostenibile e l'occupazione, poichè la crisi potrebbe aver inciso verosimilmente sulla capacità produttiva delle economie dell'area dell'euro".

Bea

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