Mercoledì 10 Marzo 2010

Nigeria/ Strage cristiani a Jos, mercenari da Chad e Niger

Roma, 10 mar. (Apcom) - La strage dei cristiani nei villaggi vicino Jos, in Nigeria, non solo è stata pianificata e organizzata nei minimi dettagli, ma sarebbe anche stata portata a termine grazie al coinvolgimento di mercenari provenienti dal Niger e dal Chad. La denuncia alla Bbc è di Saidu Dogo, presidente dell'Associazinoe dei Cristiani di Nigeria: "Molte persone arrivano in Nigeria sotto le false vesti di patori nomandi, invece sono mercenari. Seguono le antiche piste dei nomadi per entrare, svolgono i loro compiti, poi se ne vanno via". Intanto, il governatore dello stato del Plateau, di cui Jos è la capitale, si è aggiunto al coro di coloro che hanno denunciato l'inerzia dell'esercito e il tardivo intervento delle forze di sicurezza a difesa dei villaggi attaccati. Jonah Jang ha detto di aver tentato di parlare con qualcuno dei responsabili delle forze armate durante la notte del massacro, ma di non essere riuscito a raggiungerli. I comandanti militari "hanno ignorato gli avvertimenti" sull'attacco, sostiene Jang. Tre giorni dopo la carneficina il bilancio delle vittime non è ancora chiaro: le autorità locali parlano di 500 morti negli attacchi notturni contro alcuni villaggi dell'etnia a maggioranza cristiana dei Berom, mentre altre fonti riportano una cifra di vittime inferiore, fra i 200 e i 250 morti; le forze di sicurezza hanno effettuato 95 arresti. Tre villaggi sono stati attaccati da gruppi di uomini armati di etnia Fulani, in maggioranza musulmani e dediti generalmente alla pastorizia nomade: la maggior parte delle vittime sarebbero donne bambini, uccisi a colpi di machete, mentre numerose abitazioni sono state date alle fiamme; secondo fonti locali si tratterebbe di un atto di rappresaglia dovuto a un precedente conflitto, incoraggiata però da gruppi integralisti islamici infiltrati nella regione. I testimoni riportano inoltre che gli attacchi erano stati preparati con meticolosità; gli abitanti musulmani dei villaggi colpiti erano stati avvertiti via sms, e gli aggressori identificavano le loro vittime per mezzo di una parola d'ordine: chi non rispondeva correttamente veniva ucciso. La regione di Jos, nello stato dell'Altopiano, si trova nella zona centrale della Nigeria, dove corre la linea divisoria fra le comunità a maggioranza islamica degli stati settentrionali e quelle cristiane del sud del Paese.

Fcs/Mgi

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