Venerdì 23 Aprile 2010

Riforme/ Fini: Ognuno rinunci a piantare la propria bandiera

Firenze, 23 apr. (Apcom) - Sulle riforme istituzionali "ognuno deve rinunciare a piantare la propria bandiera". Questo "vale tanto per il centrodestra quanto per il centrosinistra". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Intervistato dal docente di Relazioni Internazionali, Luciano Bozzo, Fini ha spiegato: "Questo dibattito oggi non appassiona più perché non ha dato frutti. Nel 1983 c'era già la prima commissione bicamerale per le riforme", ha ricordato il presidente della Camera, "siamo nel 2010 e siamo sempre a parlare di riforme". Invitando le parti in causa al dialogo evitando riforme a colpi di maggioranza, Fini ha aggiunto: "Più che contrapporre questo a quel modello, dobbiamo bandire riforme che siano convenienti ad una parte e non gradite ad un'altra". Tra le priorità istituzionali, Fini, che è intervenuto all'Istituto Stensen di Firenze, ha riconosciuto che "bisogna definire con chiarezza quali sono le competenze dello Stato e quali delle Regioni". L'argomento più difficile su cui "far convergere centrodestra e centrosinistra", ha aggiunto Fini, "resta quello della forma di Governo. Non è una difficoltà insormontabile, comunque, se si lavora con una certa buona volontà. Però ognuno deve rinunciare a piantare la propria bandiera".

Xfi-Pol

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