Sabato 15 Maggio 2010

Marea nera/ Ad BP difende futuro delle esplorazioni in mare

Roma, 15 mag. (Apcom) - Il disastro ambientale del Golfo del Messico, provocato dall'affondamento della piattaforma petrolifera della Bp e dalla fuoriuscita incontrollata di greggio in mare, non porterà alla fine delle esplorazioni sottomarine, anche ad elevate prondità. Ne è convinto l'amministratore delegato della compagnia petrolifera britannica, Tony Hayward, che alla Bbc ha detto: "Non credo che le (esplorazioni) saranno vietate, così come l'Apollo 13 non portò allo stop dei programmi spaziali o gravi incidenti aerei hanno impedito alla gente di continuare a volare". "Credo tuttavia che questo evento trasformerà le attività di esplorazione e di estrazione in profondità in tutto il mondo - ha aggiunto -, e in particolare negli Stati Uniti".

Plg

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