Martedì 29 Giugno 2010

Boom di assunzioni a Wall Street, in tre mesi 6.800 nuovi posti

New York, 29 giu. (Apcom) - Nonostante le previsioni negative dell'economista premio Nobel Paul Krugman, che intravede una terza depressione all'orizzonte, e un tiepido G20 sulla ripresa economica, a Wall Street si respira aria di ottimismo: per la prima volta in due anni è boom di assunzioni. Non solo vengono offerti nuovi posti di lavoro ma, come scrive Bloomberg citando dati del Dipartimento del lavoro di New York, è scattata la caccia ai migliori manager cercando di strapparli alla concorrenza con allettanti stipendi. I settori in cui sono state effettuate più assunzioni sono state quelle legate al trading di derivati e materie prime. Dalla fine di febbraio e fine maggio nel settore finanziario a New York sono stati creati 6.800 posti di lavoro. Si tratta del numero più alto di assunzioni in un solo trimestre dal 2008. Tra le società che hanno assunto di più Morgan Stanley e Citigroup, ma anche le banche più piccole, come Nomura Holdings e Jefferies Group, si sono dimostrate aggressive nella campagna acquisti di manager dai gruppi più grandi per incrementare il proprio prestigio. Gli incrementi di stipendio offerti per accaparrarsi i 'banker' migliori sono del 30-40 per cento. Ora che anche l'approvazione della riforma finanziaria ha cancellato le ultime incertezze, le assunzioni potrebbero addirittura aumentare. Tuttavia, a Wall Street ci sono ancora 40mila posti di lavoro in meno rispetto al totale registrato nell'agosto del 2007.

Emc-Chb

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