Mercoledì 18 Agosto 2010

Usa/ L'imam della moschea di Ground Zero è collaboratore Fbi

New York, 18 ago. (Apcom) - Feisal Abdul Rauf, l'imam che coordinerebbe la moschea di Ground Zero, se il controverso progetto dovesse andare in porto, ha collaborato per anni con l'Fbi e con il governo americano per promuovere la tolleranza dopo le stragi dell'11 settembre 2001. Lo ha scritto il sito di informazione indipendente Huffington Post intervenendo nella polemica che ha infiammato la campagna elettorale americana in vista delle politiche di novembre, specialmente da quando il presidente Barack Obama ha espresso il suo sostegno di fondo al progetto. Il profilo di Feisal sembra dare ragione al presidente democratico. Nel corso delle indagini del dopo 11 settembre, l'Fbi si è rivolta a Feisal per tenere corsi agli agenti sull'Islam. L'Imam tenne un seminario negli uffici newyorkesi dell'agenzia federale, dicendo che "l'Islam estremo, per la maggior parte dei musulmani, è considerato un paradosso; è una fondamentale contraddizione di termini". Chi conosce Feisal dice che ha passato gli ultimi dieci anni a combattere il fanatismo che ha infiammato la polemica di queste settimane. E nonostante questo la Cordoba House, secondo alcuni, è una operazione di copertura per raccogliere fondi a sostegno di gruppi terroristici. Tra gli estimatori di Feisal c'è il direttore dell'Aspen Institute Walter Isaacson. All'Aspen l'Iman ha partecipato a seminari per promuovere il dialogo e la tolleranza tra le tre religioni monoteiste. "Ha sempre denunciato l'islam radicale e il terrorismo e ha difeso l'islam tollerante e moderato - ha detto Isaacson - Considero vergognoso il modo in cui anni del suo lavoro sono stati messi da parte in questa polemica. Lui è il tipo di persona che l'America dovrebbe incoraggiare, non sbarrargli la strada".

Emc

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