Mercoledì 25 Agosto 2010

Governo/ Bossi: Avanti senza Casini, no a elezioni anticipate

Lesa (Novara), 25 ago. (Apcom) - "Si va avanti così senza Casini e senza l'Udc per realizzare il programma". Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, lasciando villa Campari a Lesa, dove ha incontrato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. A chi gli ha chiesto se ci saranno elezioni anticipate, Bossi ha replicato: "No, al momento non si fa niente". Poco prima che Bossi lasciasse villa Campari è arrivato nella residenza di Berlusconi il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Lo stesso Maroni dal Meeting di Cl a Rimini aveva detto questa mattina di aspettarsi che dal vertice venisse fatta "un'analisi reale della situazione dopo i fuochi d'artificio estivi" e che "si definisca una strategia", per non trovarsi "impreparati". "Governo, maggioranza e Presidente del Consiglio - aveva auspicato Maroni in conferenza stampa - valutino che cosa fare se succede una certa cosa, se ne succede un'altra o si verifica un'ipotesi del terzo tipo...". Questo "per non essere impreparati: si facciano tutte le valutazioni". Fino a ieri, il leader della lega aveva ribadito l'esigenza di andare a elezioni anticipate come unico sbocco logico di una eventuale crisi di governo. L'impressione è che dal vertice sul lago sia emersa una "strategia" come richiesto da Maroni, e che questa strategia bocci la possibilità di allargare la maggioranza all'Udc (idea invisa alla Lega) e per il momento anche l'insistenza sul voto anticipato. L'unica strada sembrerebbe la verifica della tenuta della maggioranza attuale e l'approvazione dei 'cinque punti' del programma stilato da Silvio Berlusconi, da parte dei dissidenti finiani.

mda/aqu/Rbr

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