Venerdì 01 Ottobre 2010

'Ndrangheta/ Pignatone:Appalti e droga,regia è nel reggino (Left)

Roma, 1 ott. (Apcom) - L`organizzazione degli appalti e il traffico di cocaina in tutto il mondo viene deciso nella provincia di Reggio Calabria. Lo afferma in una intervista a 'Left' il Procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, al verice degli uffici giudiziari reggini dal 2008. Un biennio di successi nella lotta alla `ndrangheta ma anche due anni difficili, fatti di minacce e attentati. La settimana scorsa, Pignatone è tornato a parlare di uno degli episodi più inquietanti avvenuti in riva allo Stretto, quando a gennaio venne fatta ritrovare un`auto imbottita di armi ed esplosivo durante la visita di Giorgio Napolitano a Reggio. Si trattò, secondo il procuratore, di una messa in scena, ordita da Giovanni Zumbo, un professionista incensurato, per fare un favore al boss Giovanni Ficara che voleva far addebitare la responsabilità al cugino, Giuseppe Ficara, a causa di alcuni contrasti interni alla famiglia. Fu proprio Zumbo a informare le forze dell`ordine sulla presenza di quell`auto in mezzo a una strada. Una "soffiata" dietro cui si celavano altri interessi. "Ci sono persone inserite negli apparati di sicurezza o di polizia - afferma Pignatone - che evidentemente hanno fornito a Zumbo una serie di informazioni sulle indagini e lo hanno mandato o autorizzato (questo dovranno dirlo le indagini) a procedere sia per la vicenda dell`auto imbottita di esplosivo nel gennaio scorso, sia per informare il boss Pelle. Il tutto, senza chiedere apparentemente nulla in cambio. Zumbo non avrebbe potuto agire da solo. A fianco o dietro di lui ci devono essere delle persone che fanno parte degli apparati". (segue)

Red/Nes

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