Lunedì 01 Novembre 2010

Caso Ruby/ Bossi: Non doveva telefonare ma scandali sono altrove

Pecorara (Piacenza), 1 nov. (Apcom) - Berlusconi non è stato tanto furbo: quella telefonata alla questura di Milano avrebbe dovuto farla fare a qualcun altro e, magari, avrebbe potuto farsi consigliare da me o da Maroni. Però "il vero scandalo è quello dei concorsi truccati" in particolare quello dei "notai" e anche degli "insegnanti". Il Ruby-gate è solo un modo per "coprire i veri scandali". Umberto Bossi si ricarica alla Festa della zucca organizzata dalla Lega Nord a Pecorara, nell`appennino di Piacenza. La tenuta del Governo - secondo il ministro per le riforme - non è scontata, in ogni caso il Carroccio "se la caverebbe" in caso di caduta a gennaio. Però nessun governo tecnico: "verrebbe fatto col compito preciso di bloccare il federalismo". Bossi, come ormai da tradizione, festeggia il Capodanno Celtico - la Festa della Zucca e non la "commerciale" Halloween - in montagna, nel capannone che ha ospitato per anni la sede del Consorzio agrario. Accanto a lui l`amico Giulio Tremonti ("Di politica parla solo Bossi - spiega - ma tra una zucca e l`altra anche quest`anno siamo qua alla festa della zucca. E l`unico messaggio politico che possiamo dare è che abbiamo la zucca dura"), il parlamentare europeo Mario Borghezio, il governatore del Piemonte Roberto Cota, il vice presidente del Senato Rosy Mauro e Angelo Alessandri, segretario della Lega Emilia.

Pat

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