Martedì 01 Marzo 2011

Musica/ Nannini: Non ho usato mia figlia per vendere più dischi

Roma, 1 mar. (TMNews) - "Il ministro Meloni mi ha accusato di usare mia figlia per vendere più dischi. Non è assolutamente vero. Forse il suo era un modo come un altro per raccogliere qualche voto in più". Così Gianna Nannini che sta preparando il suo tour che inizia il 29 aprile da Milano. "La nascita di mia figlia Penelope, che oggi ha tre mesi, mi ha reso più forte, vado a letto e non vedo l'ora che sia mattina, non c'è una giornata uguale all'altra - spiega al settimanale 'A' - se sorride, ci perdo le ore, rido, gioco, la pettino, anzi la spettino, perché ha un sacco di capelli" E su di sé dice: "Sono un po' come una suora: lei è sposata con dio, io con la musica". A proposito dell'inchiesta sulle feste di Arcore, Gianna Nannini commenta: "Ognuno è libero di gestire la propria vita, ma - come si dice - 'Not in my name'". E sulla mobilitazione delle donne il 13 febbraio scorso: "Si è cercato di sminuirle dando alla manifestazione connotati politici o di parte. Certo, è duro accettare che le donne siano così forti".

CAW

© riproduzione riservata