Sabato 12 Marzo 2011

Giustizia/ Ingroia accende piazza: Cittadini non più tutti uguali

Roma, 12 mar. (TMNews) - Con la riforma della giustizia del governo Berlusconi i cittadini non saranno più uguali di fronte alla legge. E' l'allarme lanciato dal procuratore aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo, Antonio Ingroia, dal palco del Costituzione Day di Roma. "La cosiddetta riforma della giustizia è una controriforma e non è soltanto, come si dice e come si è detto, una ritorsione contro la magistratura. E' anche questo, ma la posta in gioco è molto più alta, più importante, vi riguarda da vicino e molto più direttamente", ha spiegato il magistrato rivolgendosi ai manifestanti che affollano piazza del Popolo che lo hanno applaudito più volte e a lungo. "Se dovesse passare questa controriforma, questa controriforma contro il senso di giustizia dei cittadini - ha aggiunto - avremmo uno stato di diritto azzoppato, sfigurato nei suoi principi fondamentali così come i nostri padri costituenti li hanno disegnati. Non è in gioco la separazione delle carriere ma l'eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge". "Il nostro stato di diritto - ha sottolineato Ingroia - si fonda su un equilibrio delicato di separazione dei poteri e se il potere giudiziario viene schiacciato dal potere esecutivo che tenta di conquistare il controllo diretto dell'esercizio dell'azione penale di fatto i cittadini non saranno più uguali di fronte alla legge e non lo saranno addirittura all'interno della Costituzione. Può darsi che questa riforma non passerà, ce lo auguriamo, pare che non ci siano i tempi, ma la posta in gioco è grave, ha a che fare non tanto col nostro presente ma col vostro futuro".

Luc

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