Venerdì 25 Marzo 2011

Governo/ Confindustria attacca: No ad aumento costi politica

Roma, 25 mar. (TMNews) - Confindustria critica il governo per la decisione di cancellare i tagli ai costi della politica. Gli industriali chiedono infatti "che non vengano ripristinate le norme vigenti prima dei tagli operati con la Finanziaria 2010", perchè "è inaccettabile che si aumenti il numero dei consiglieri comunali e dei componenti delle giunte delle grandi città". "Sarebbe altresì inaccettabile - aggiunge Viale dell'Astronomia in una nota - che si aumentassero gli emolumenti degli amministratori locali a tutti i livelli". "I costi della politica vanno ridotti, non aumentati - conclude Confindustria - specie in un momento in cui a imprese e cittadini sono richiesti sacrifici per far fronte ai problemi del bilancio pubblico. Se c'è disponibilità di risorse, queste devono essere utilizzate per investire nella crescita del paese e delle comunità locali".

Glv

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