Sabato 14 Maggio 2011

Elezioni/ Idv con de Magistris, Di Pietro punta tutto su Napoli

Roma, 14 mag. (TMNews) - Si gioca tutta su Napoli la partita che l'Italia dei Valori conduce all'imminente tornata di amministrative. E' nel capoluogo campano, infatti, che l'Idv presenta un proprio candidato, l'ex pm, ora europarlamentare, Luigi de Magistris. Nel resto d'Italia, a cominciare da Milano e Torino con l'appoggio a Giuliano Pisapia e Piero Fassino, il partito di Antonio Di Pietro è schierato con il candidato del centrosinistra. Corre da sola, invece, sostenuta anche dalla Federazione della sinistra, l'Idv a Napoli dove Luigi de Magistris sfiderà il candidato del centrodestra Gianni Lettieri e anche quello del Pd Mario Morcone. E' già fatto l'accordo per l'eventuale ballottaggio: Pd e Idv, nel caso che il confronto decisivo sia con Lettieri, faranno asse contro l'esponente del centrodestra. A guardare gli ultimi sondaggi, diffusi prima dello 'stop' pre elettorale, Morcone e de Magistris se la contendono voto a voto e una delle ultime rilevazioni diffuse dal Corriere del Mezzogiorno vedeva in vantaggio di una manciata di punti, ma sufficiente ad aggiudicarsi la sfida finale, de Magistris. Per il partito di Di Pietro sarebbe una vittoria importante sia nei rapporti con l''amico-nemico' Partito democratico sia a livello generale. Per non parlare del fronte interno che, collocando il magistrato a sindaco di Napoli, rafforzerebbe ancora di più la leadership di Di Pietro. Per dire di aver vinto la campagna per le amministrative all'Idv basterebbe - e non è poco - conquistare per il proprio candidato il ballottaggio con Lettieri che è apparso sempre in vantaggio. Il 'peso' dell'Idv (che ha avuto l'8% alle ultime Europee e il 7,2% alle Regionali) si misurerà sui consensi che prenderà l'ex pm, contando anche sulla sua popolarità. Nelle 'querelle' della campagna elettorale anche quella tra Claudio Velardi e lo stesso de Magistris: il primo "campaign manager" di Lettieri, con un passato da ex assessore con Antonio Bassolino in Comune e in Regione, è stato accusato dal candidato dell'Idv di essere lui stesso garante di un presunto accordo tra Bassolino e il Pdl. Il segnale dell'importanza di Napoli è dato anche da un altro particolare: il partito ha studiato la fattibilità di organizzare proprio nella città campana il quartier generale, ma alla fine la soluzione Roma, più semplice, è prevalsa e sarà dalla sede di Santa Maria in Via che Antonio Di Pietro e i dirigenti Idv attenderanno, lunedì prossimo, i risultati.

Vep

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