Giovedì 30 Giugno 2011

Gb/ Oggi sciopero dipendenti pubblici contro riforma pensioni

Roma, 30 giu. (TMNews) - Primo sciopero dell'era Cameron: circa 750.000 tra insegnanti e dipendenti pubblici incroceranno oggi le braccia per lo sciopero di 24 ore indetto dai sindacati contro la riforma delle pensioni. Una protesta, commenta oggi il Financial Times, che fa temere "una rinascita della militanza sindacale in un Paese dove è stata a lungo in letargo e un ritorno al conflitto in stile anni '80 tra sindacato e un governo in mano ai conservatori". Un terzo delle scuole dovrebbe rimanere chiuso e due terzi delle Università hanno cancellato le lezioni; gli uffici di collocamento rimarranno chiusi e i tribunali hanno rinviato le udienze. Si prevedono ritardi nei controlli alle frontiere agli aeroporti e ai porti. I quattro sindacati che hanno indetto la proteste, tre degli insegnanti e uno dei dipendenti pubblici, contestano una riforma delle pensioni che costringerebbe i lavoratori "a versare più contributi, a lavorare più a lungo e a ricevere di meno una volta lasciato il lavoro". Parlando ai Comuni, il premier David Cameron ha difeso la riforma, sottolineando che "quanto stiamo proponendo è giusto per i contribuenti, ma anche per il settore pubblico, perchè vogliamo mantenere una buona pensione". La riforma si inscrive nel piano di austerità voluto dal governo per contrastare il deficit pubblico da qui al 2015, che prevede anche un congelamento dei salari e il taglio di 330.000 posti di lavoro. Manifestazioni di piazza sono in programma a Londra e in altre città del Paese. Nei mesi scorsi ci sono state diverse proteste di piazza contro il piano di austerità del governo, mai però associate a uno sciopero.

Sim

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