Venerdì 23 Ottobre 2009

Trasporti/ Oggi sciopero, bus metro e treni a rischio

Roma, 23 ott. (Apcom) - Giornata di disagi nel settore dei trasporti oggi per lo sciopero generale di 24 ore indetto da Rdb, Sdl Intercategoriale, Confederazione Cobas che manifesteranno la mattina a Roma, con il rischio di mandare in tilt la città. Il corteo partirà alle 10 da piazza della Repubblica e terminerà in Piazza San Giovanni. L'articolazione sarà la seguente: nel trasporto aereo, dopo l'intervento del ministro Altero Matteoli lo stop sarà di sole 4 ore, dalle 12 alle 16. Alitalia ha fatto sapere che per ridurre al minimo i disagi dei clienti ha deciso di cancellare preventivamente 6 voli dell'operatore Air One CityLiner. I 190 passeggeri coinvolti sono stati riprotetti su altri voli. Nel trasporto ferroviario gli addetti agli impianti fissi ed uffici si fermeranno per l'intera giornata; il personale addetto alla circolazione dei treni si asterrà dal lavoro per 4 ore, dalle 11 alle 15. Le Ferrovie dello stato hanno comunicato che nessun convoglio a media e lunga percorrenza sarà cancellato e, per quanto riguarda il trasporto locale, lo sciopero non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare. Nel trasporto pubblico locale e nel trasporto merci e logistica lo sciopero sarà articolato a livello territoriale col rispetto delle fasce protette, che variano da città a città. Per consentire la partecipazione alla manifestazione nazionale organizzata a Roma, nella capitale la metropolitana e le ferrovie concesse si fermeranno soltanto dalle 20 alle 24. L'agitazione nel trasporto marittimo riguarderà la giornata di oggi dalle ore 8 alla stessa ora del giorno successivo. I collegamenti con le isole minori si interromperanno dalle ore 00 alle 24. Nella Pubblica amministrazione (Scuola, Università, Ricerca, Ministeri, Enti Locali, Parastato, Agenzie Fiscali, Presidenza del Consiglio) lo sciopero riguarderà l'intera giornata. La Sanità si fermerà da inizio del primo turno del 23 alla fine dell`ultimo turno dello stesso giorno. Le tre sigle segnalano che, "nonostante lo sciopero sia stato proclamato il 4 agosto scorso, molte amministrazioni non hanno provveduto ad elaborare nei termini di legge i contingenti minimi di personale finalizzati a garantire i servizi minimi di assistenza, con possibili gravi disagi per l`utenza". Nei Vigili del fuoco il personale operativo turnista nel servizio operativo e aeroportuale si fermerà dalle 10 alle 14 mentre il personale a servizio giornaliero si fermerà per l'intera giornata. Nel settore privato lo sciopero riguarderà l'intero orario di servizio. I turnisti delle centrali di produzione elettrica e idroelettrica sono in sciopero da ieri al 27 ottobre, con astensione dell`intero turno. In proposito si ricorda che non è avvenuta alcuna precettazione, ma è stata attuata la normale procedura per garantire i servizi minimi essenziali. La piattaforma dello sciopero, ricordano le tre sigle, chiede tra le altre cose il blocco dei licenziamenti e riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario; aumenti consistenti di salari e pensioni; l'introduzione di un reddito minimo garantito; l'aggancio dei salari e pensioni al reale costo della vita; cassa integrazione almeno all'80% del salario e reddito per i lavoratori 'atipici'; abrogazione della Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza; assunzione a tempo indeterminato dei precari e reinternalizzazione dei servizi; investimenti in un milione di alloggi popolari, tramite utilizzo di case sfitte e ristrutturazione e requisizioni del patrimonio immobiliare, blocco degli sfratti, canone sociale per i bassi redditi; ritiro della riforma Brunetta; difesa del diritto di sciopero; fine del monopolio oligarchico di Cgil-Cisl-Uil sulla rappresentanza e i diritti sindacali.

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