Martedì 28 Aprile 2009

Maltempo; Po salito di 3 metri in un giorno, laghi ai massini

Milano, 28 apr. (Apcom) - Il livello idrometrico del fiume Po è salito di tre metri in un solo giorno al ponte della Becca mentre il lago Maggiore a Sesto si avvicina al massimo storico del periodo che è già stato raggiunto dal lago di Garda a Peschiera. E' quanto emerge dal monitoraggio effettuato dalla Coldiretti questa mattina sugli effetti del maltempo con l`avviso di allerta della protezione civile. Particolarmente critica è la situazione nelle campagne, dove la Coldiretti ha chiesto l`avvio delle procedure per il riconoscimento della calamità naturale nelle aree più colpite dal maltempo, che ha provocato allagamenti di campi coltivati a grano, mais, ortaggi e foraggere, mentre in molte stalle gli animali sono stati messi in sicurezza. In Piemonte nella provincia di Torino - afferma la Coldiretti - i danni maggiori arrivano dalle esondazioni lungo l`asta del torrente Banna: sono interessati i comuni di Poirino, Santena, Villastellone, dove gli allagamenti hanno sommerso i campi di grano e di mais e ci sono gravi danni alle serre orticole ed alle colture di asparagi, zucchine, pomodori e insalate. Si registrano inondazioni anche nel Chierese: i comuni più colpiti sono Riva presso Chieri e Arignano. Ci sono straripamenti nel Carmagnolese, dove sono stati allagati i campi di grano, mais e foraggere. Meno preoccupante la situazione nel Pinerolese dove il Chisone e il Pellice restano sotto il livello di guardia. Anche in queste vallate c'è il ristagno nei campi dell`abbondante acqua caduta, con maggiori conseguenze per il grano e per il mais. In molte zone del Torinese il maltempo ha impedito la semina del mais, mentre il ristagno di acqua potrebbero comportare seri problemi ai campi seminati. Smottamenti si registrano in alta Val Susa e val Chisone. Nelle province di Vercelli e Novara le risaie sono state danneggiate dal crollo degli argini. In Provincia di Cuneo ci sono cascine allagate e ingenti danni sul mais appena seminato: particolarmente colpita la zona che da Bra versa in Alta Langa. Il Tanaro e i suoi affluenti hanno superato il limite di guardia. Alcune strade provinciali sono chiuse a tratti. Nel Monregalese il torrente Ellero è esondato in alcuni punti mentre forti fenomeni di erosione spondale si segnalano sul torrente Varaita. Nell`Alessandrino, la Protezione Civile e la Coldiretti stanno monitorando la situazione viabile e dei corsi d`acqua. Dopo l`attivazione delle procedure di evacuazione decise sulla base dell`evolversi delle condizioni meteorologiche e al costante incremento della portata del fiume Tanaro, il prefetto e il presidente della Provincia di Alessandria hanno firmato un documento congiunto per richiedere al sindaco lo sgombero degli edifici e delle abitazioni adiacenti. Forti esondazioni in provincia di Asti dove è straripato il torrente Borbore, Valtriversa e Versa. Gli allagamenti hanno interessato ampie aree agricole e alcune cascine, le strade provinciali vicine sono state chiuse al traffico, è stato vietato l`accesso alla città di Asti attraverso i ponti sul fiume Tanaro.

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