Allarme freddo per i senzatetto a Bergamo
Comune e operatori aumentano i controlli

Temperature record in città. Il pensiero va alle persone che dormono all’aperto in città, quelle che rifiutano o scelgono di non dormire nelle strutture d’accoglienza disponibili in città.

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Bergamo

Posti letto al caldo ci sono nelle strutture di Bergamo (come Galgario, Bonomelli, Parrocchia della Malpensata e Patronato di Sorisole), ma poche decine di individui senza fissa dimora decidono di rimanere all’addiaccio anche in queste notti in cui il termometro tocca i -5°/-6° centigradi.

Per questo motivo il Comune di Bergamo e gli enti che fanno fronte alle situazioni di grave fragilità in città hanno alzato i livelli di attenzione: in questi giorni si cerca nuovamente di convincere i senzatetto a scegliere di dormire nei posti caldi messi a disposizione dalla città, ATB lascerà aperta la biglietteria della stazione autolinee fino alle 6 del mattino (in modo da consentire la pulizia dei locali) per dare riparo a coloro che scelgono di non dirigersi nelle strutture organizzate, la mensa di don Fausto Resmini, «il Posto Caldo», rimarrà aperta straordinariamente dalle 9.30 alle 18 - per distribuire anche del tè caldo - e, come di consueto, fino alle 22.30, accogliendo chi ne ha bisogno e distribuendo pasti caldi, mentre gli operatori del Servizio Esodo e di Terre di Mezzo saranno attivi fino all’1.30.

Anche la Polizia Locale e le Guardie giurate incaricate dal Comune di Bergamo sono allertate e monitoreranno la situazione, soprattutto nella zona della stazione e nelle aree limitrofe, fornendo assistenza in caso di necessità.

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