Buche stradali, la Bergamasca è piena Le regole per chiedere il risarcimento

Buche stradali, la Bergamasca è piena
Le regole per chiedere il risarcimento

Buche stradali, macchie d’olio, tombini rialzati e strade sconnesse, mettono spesso a rischio l’incolumità di pedoni, automobilisti e soprattutto conducenti di moto, scooter e motorini.

L’Unione Consumatori cerca di fare chiarezza e in tali casi è bene sapere che la responsabilità è imputabile all’ente proprietario della strada, vale a dire al Comune se siamo in città. In caso di incidente, il malcapitato può dunque intraprendere la strada del risarcimento nei confronti dell’ente comunale, seguendo la seguente procedura: bisogna chiedere l’immediato intervento della polizia municipale, della polizia stradale o dei carabinieri, così da far rilevare sul posto le condizioni della strada e verbalizzare, nell’immediatezza del fatto, l’esistenza della buca, della strada sconnessa, etc.; meglio scattare, se possibile, alcune foto dei luoghi prima che il Comune segnali alle ditte responsabili della manutenzione di riparare il danno, e coinvolgere testimoni che abbiano assistito all’evento.

«Nel caso di lesioni fisiche recarsi immediatamente al Pronto Soccorso» fanno sapere dall’Unione Nazionale Consumatori, molto spesso contattata per il problema delle buche sulle strade che causano numerosi incidenti. Un problema noto anche in Bergamasca data la presenza di numerose buche sulle carreggiate del territorio.


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