Candele accese e lampioni spenti
In Città Alta arriva «M’illumino di meno»
Venerdì 19 febbraio Bergamo Alta a lume di candela con la campagna di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile «M’illumino di meno». Città Alta chiusa al traffico, trasporto pubblico intensificato e biglietti in omaggio per chi sale con i mezzi Atb. Ma anche piatti tipici e un contest fotografico. Ecco il programma delle iniziative.
Lettura 2 min.Il Comune di Bergamo aderisce alla campagna «M’Illumino di meno» spegnendo le luci del suo luogo simbolo, Città Alta. Il 19 febbraio, per sensibilizzare al risparmio e a un più corretto consumo energetico, dalle 21,45 alle 22,45 si spegnerà l’illuminazione pubblica di Bergamo Alta e si accenderanno cento candele per creare un’atmosfera soffusa e affascinante tra le vie del centro storico. I ristoranti di Bergamo Alta proporranno un piatto tipico della Quaresima da degustare a lume di candela: un menu particolare, che si discosta dalla religione a beneficio della cultura popolare e che approfondisce le tradizioni gastronomiche del territorio legate al «consumare di meno».
M’illumino di meno è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile: ideata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, l’iniziativa giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione e si svolge, in ambito nazionale, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del Parlamento Europeo e l’adesione di Senato e Camera dei Deputati. In occasione dell’edizione 2016, Bergamo risponde con un fitto calendario di eventi, promossi dal Comune di Bergamo, Atb Confesercenti, Ascom, Distretto Urbano del Commercio e Comunità delle Botteghe di Bergamo Alta con il contributo di Cereria Pernici, Askoll, Brivio Gioielli e Ristorante DaMimmo.
Dalle 20 a mezzanotte si istituisce la tradizionale Zona Traffico Limitato di Bergamo Alta, come avviene già nelle serate estive: un incentivo alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico, un modo per sensibilizzare a un consumo più responsabile anche per quanto riguarda gli spostamenti in città. Il servizio autobus della linea 1 è quindi intensificato dalle 19,30 fino all’1, con una corsa ogni 10 minuti dalla Stazione FS a Colle Aperto. I ristoranti e i locali aderenti all’iniziativa omaggiano i clienti di un biglietto Atb valido per il ritorno, presentando quello utilizzato per l’andata.
I biglietti per Città Alta possono essere acquistati fino all’orario di chiusura alla Stazione di Bergamo presso le biglietterie della stazione treni, bus e tram, alle emettitrici automatiche presenti alle fermate (Stazione, Porta Nuova, viale Vittorio Emanuele) o tramite l’app ATB Mobile. Tutte le informazioni, gli orari, la newsletter e l’ultimo minuto Atb sono disponibili sul sito www.atb.bergamo.it.
CONCORSO FOTOGRAFICO " EFFETTO NOTTE" FOTOGRAFA LA CITTÀ AL BUIO, FOTOGRAFIE REALIZZATE IN CITTÀ ALTAVENERDÌ 19...
Pubblicato da Bergamo Alta su Venerdì 12 febbraio 2016
Non solo: uno speciale contest fotografico accompagnerà la serata, un concorso destinato a premiare i migliori scatti della serata dedicati alla suggestiva atmosfera di Bergamo Alta. Alle prime tre immagini classificate andranno una bicicletta elettrica, un orologio automatico Locman e un cesto di prodotti biologici. Per partecipare e scaricare il regolamento basta collegarsi alla pagina facebook Bergamo Alta. L’hashtag della manifestazione è molto semplice, #MilluminoDiMenoBergamo.
«In occasione dell’edizione 2016 – spiega l’Assessore alle politiche energetiche del Comune di Bergamo Leyla Ciagà – abbiamo pensato di proporre una sensibilizzazione che si sviluppasse su più fronti: non solo quello energetico, ma anche quello, inusuale, gastronomico e della mobilità sostenibile, raccogliendo un invito specifico degli organizzatori a promuovere l’uso di mezzi a basso impatto energetico e a incentivare all’utilizzo di mezzi pubblici come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Invitiamo tutti i cittadini ad aderire, limitando in occasione del 19 febbraio i consumi energetici e utilizzando, per i propri spostamenti, mezzi alternativi all’auto».
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