Centro piacentiniano, chiusa la prima fase
22 proposte, a settembre la decisione

Si è conclusa la prima fase del Concorso di progettazione per la rifunzionalizzazione del Centro piacentiniano di Bergamo: era infatti fissata per mercoledì alle 12.30 la scadenza per la presentazione delle proposte di concept plan per la riqualificazione del centro di Bergamo Bassa.

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Il concorso promosso dall’amministrazione intende attivare un processo mirato alla ridefinizione del sistema piacentiniano e dei suoi usi diversificati, attraverso la riqualificazione di alcuni spazi urbani aperti, piazze e aree pubbliche. Cogliendo l’opportunità che deriva dalla prossimità di questi luoghi a immobili pubblici e privati dismessi o di imminente dismissione, la richiesta del bando è quella di proporre soluzioni per migliorare la vivibilità e rinnovare così il fondamentale ruolo che tale ambito urbano riveste nella definizione dell’identità del centro cittadino.

Sono state ben 22 le proposte pervenute a Palazzo Uffici del Comune di Bergamo: tra queste saranno individuate entro il mese di settembre le 5 proposte finaliste, progetti che accederanno alla seconda fase nella quale si chiederà l’approfondimento a scala architettonica degli ambiti «Piazza Dante e Quadriportico» e «Sentierone lato est e Piazza Cavour».

Il vincitore del bando sarà proclamato entro la fine dell’anno. In palio 90 mila euro: al vincitore spetteranno 30 mila euro (e l’incarico della progettazione del primo intervento previsto su Piazza Dante e sul Quadriportico), mentre 15.000 euro andranno a ciascuno dei finalisti.

«La partecipazione conferma un dato emerso nei precedenti concorsi promossi dall’Amministrazione che avevano al centro la riqualificazione dello spazio pubblico aperto. – spiega l’Assessore alla riqualificazione urbana Francesco Valesini, alludendo ai concorsi già banditi dal Comune di Bergamo negli scorsi anni, in particolare quello per il ridisegno di piazza Carrara e piazza Risorgimento – Il prossimo passaggio vedrà la verifica tecnica delle proposte pervenute da parte della Commissione del Comune e successivamente la valutazione da parte di una giuria di esperti composta anche da membri degli ordini degli architetti e degli ingegneri di Bergamo e Ascom. Saranno selezionati allora i 5 vincitori e si entrerà nel vivo del concorso, con una serie di approfondimenti che ci dovranno portare alla nuova versione del centro piacentiniano».

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