Coronavirus, Ats e Associazione Emdr Accordo per il supporto psicologico
Per fronteggiare l’emergenza coronavirus è importante tenere presente anche l’aspetto psicologico

Coronavirus, Ats e Associazione Emdr Accordo per il supporto psicologico

Corpo e mente sono un insieme: tra Ats e Associazione Emdr è stato siglato un protocollo che prevede una collaborazione per dedicare la giusta attenzione anche aglio aspetti psicologici dell’emergenza coronavirus.

È stato sottoscritto venerdì 6 marzo e sarà operativo da martedì 10 marzo il protocollo tra Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo e Associazione Emdr Italia per affrontare la situazione critica sviluppatasi a causa del coronavirus, non solo nei confronti dei dipendenti di Ats ma anche della collettività, per il benessere fisico e psicofisico della società, con particolare riferimento alle tematiche di comunicazione, gestione dello stress e dello stress traumatico. Il documento è stato siglato dal direttore di Ats Bergamo Massimo Giupponi e dalla presidente dell’Associazione Emdr Italia Carmen Isabel Fernandez Reveles. La collaborazione è a titolo gratuito.

«Attivare reti e collaborazioni costituisce una modalità prioritaria di Ats Bergamo - afferma Giuseppe Matozzo Direttore Sociosanitario di Ats Bergamo - e in questa situazione abbiamo pensato di avviare una collaborazione con l’Associazione Emdr che si focalizzerà su tre grandi temi: in primo luogo mente e corpo sono un insieme. Inoltre è importante dedicare uguale attenzione agli aspetti sanitari e agli aspetti psicologici. Infine, nella situazione odierna e soprattutto nella nostra provincia, la percezione del rischio da parte dei cittadini e delle istituzioni è significativa e la loro lunga esperienza in materia diviene strumento prezioso di supporto, in quanto creando reti, unendo le forze si possono raggiungere obiettivi di difficile raggiungimento se si lavora soli».

«Ats Bergamo ha l’obiettivo di supportare, mediante iniziative specifiche e mirate di formazione e aggiornamento professionale del proprio personale, tutti gli strumenti operativi nella gestione dello stress e della comunicazione in particolari ambiti emergenziali come quella attuale relativa all’emergenza del Coronavirus», conclude il direttore Matozzo.

«In questa situazione critica ed eccezionale legata al Coronavirus, a cui la popolazione e il personale sanitario sono esposti, l’Associazione può dare un contributo con supporto psicologico specialistico, utilizzando gli strumenti riconosciuti come efficaci in questo campo, in coordinamento con l’Ats di Bergamo», commenta Carmen Isabel Fernandez Reveles.

Il primo step prevede la diffusione di un decalogo diretto alla popolazione adulta e di un secondo vademecum per quel che riguarda i bambini che verranno diffusi dall’Agenzia di Tutela della Salute tramite i suoi canali, in particolare il sito internet e i social media. I successivi interventi saranno messi in campo nei prossimi giorni in relazione all’evolversi della situazione.

SUGGERIMENTI UTILI PER LA POPOLAZIONE CON I BAMBINI

•Racconta la verità in modo semplice

•Scegli immagini e informazioni adeguate. Scegli un momento al giorno da dedicare insieme alla visione delle informazioni per poter rendere comprensibile e rassicurante il contenuto

•Trasmetti affetto, sicurezza e attenzione

•Permetti ai bambini di mantenere abitudini piacevoli: gioco, attività scolastiche, attività all’aria aperta

•Dichiara ai bambini che molti professionisti (medici, infermieri, forze dell’ordine) molto capaci stanno lavorando costantemente per ripristinare sicurezza e dare aiuto agli ammalati, sottolineando aspetti positivi delle azioni di cura

PER TUTTI

•L’informazione è importante, meglio consultare solo fonti istituzionali:

Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Ats Bergamo

•Segui le norme igieniche consigliate dal Ministero della Salute

•Scegli due momenti al giorno per informarti e il canale attraverso il quale vuoi farlo. L’esposizione continua alle informazioni è inutile e favorisce la paura e lo stato d’allerta

•Quando è possibile, mantieni le tue abitudini ordinarie nel rispetto delle regole di comportamento suggerite alla comunità cui appartieni

•Potrebbe capitarti di provare paura o agitazione: è una reazione normale, sappiamo che parlare delle tue emozioni può aiutare a sentirti meglio

•Potresti sentirti a volte in difficoltà a concentrarti o a prendere decisioni, anche questo aspetto è normale conseguenza dello stress

•Mantieni il più possibile la regolarità del sonno

•Stai con le persone che puoi frequentare e che ti fanno stare bene: questo permette di rasserenare la mente e calmare la paura

•Ricorda che un atteggiamento positivo aiuta te e la collettività.


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