Fontana: «La circolazione dei lavoratori
e delle merci non è in discussione»

«Contrariamente a quanto è stato detto qualche giorno fa non è tutto finito, non finisce magicamente. Bisogna tutti impegnarci»: il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha ribadito in collegamento con lo speciale Tg2 sul Coronavirus.

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Per qualche tempo, ha spiegato Fontana, bisogna tenere dei comportamenti prudenti: «Con una battuta diciamo che il medico ci ha imposto di non bere l’aperitivo».

«Stanotte ho avuto una telefonata con il presidente Conte e mi ha garantito sulle due problematiche più sentite dalle imprese»: il presidente della Lombardia ha risposto in questo modo a una domanda sulle conseguenze per l’economia del nuovo decreto sul Coronavirus. «La possibilità di circolazione delle merci e dei lavoratori sono considerate acquisite. Non ci sono limiti né alla circolazione delle merci né dei dipendenti, anche perché a quel punto tanto valeva dire che chiudevamo le aziende. Mettere le aziende nelle condizioni di produrre un prodotto e non lasciarlo portare al cliente...è inutile farglielo produrre».

«Sto bene e sto superando per ora la quarantena senza conseguenze». Il governatore della Lombardia, in autoisolamento perché una collaboratrice nei giorni scorsi è risultata positiva, ha commentato così le sue condizioni fisiche.

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