«Il fatto non sussiste», assolto il Bocia Non violò la sorveglianza speciale

«Il fatto non sussiste», assolto il Bocia
Non violò la sorveglianza speciale

Il leader della Curva Nord è stato assolto dal giudice in merito alle accuse di violazione della sorveglianza speciale.

«Il fatto non sussiste». Claudio Galimberti, detto Bocia, leader della Curva Nord dell’Atalanta, è stato assolto dall’accusa di violazione della sorveglianza speciale. Si tratta di un episodio, accaduto il 10 luglio 2016, e cioè la domenica mattina in cui allo stadio era in programma la presentazione della squadra nerazzurra. Secondo l’accusa, il Bocia non poteva frequentare luoghi dove erano in atto riunioni di tifosi. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Andrea Pezzotta, quella circostanza non costituiva alcun pericolo per l’ordine pubblico, perché non era né una partita con presenza di tifosi avversari, né una contestazione.


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