Il futuro dell’area della ex Reggiani
Su «L’Eco» due pagine sul rilancio
Era considerata la fabbrica più bella d’Europa, «ora è probabilmente il più grosso buco nero di Bergamo». Ora si pensa al suo futuro.
Lettura meno di un minuto.Bergamo
Porta Sud sembra in lento movimento, l’iter burocratico dell’area Ote (nuovo Palasport più quartiere hi-tech) potrebbe chiudersi positivamente entro fine mese: all’appello manca solo la Reggiani. Rivitalizzata sì dalle proposte estive di Fabric, ma per una vera svolta serve ben altro. «E dopo Porta Sud e Ote stiamo parlando della terza area dismessa della città» spiega Francesco Valesini, assessore alla Riqualificazione urbana. E dal fronte delle (rigorosamente al plurale) proprietà della Reggiani arriva la disponibilità a ragionare sul futuro. Insieme.
Il dato positivo è che sul fronte delle proprietà arrivano solo buone notizie e la voglia di collaborare per un rilancio dell’area.
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