Incidenti stradali, ecco quanto costano
I giovani le prime vittime. C’entra il telefono

Duecentosessantanove milioni di euro. È questo il costo annuale degli incidenti stradali nella provincia di Bergamo con un’incidenza giornaliera di 721 mila euro.

Un bilancio pesante sia sul piano economico che umano quello dell’incidentalità: nel corso del 2015 (i dati ufficiali si hanno mediamente sette-otto mesi dopo la chiusura dell’anno, quindi quelli relativi al 2016 si avranno nel corso dell’estate prossima) nella Bergamasca si sono contati infatti 2.929 sinistri con 49 vittime e 4.139 feriti.

Le stime elaborate dall’Automobile Club di Bergamo su dati del ministero dei Trasporti prendono in esame tre tipi di aspetti: gli incidenti mortali, con un costo sociale per singolo decesso calcolato in 1,642 milioni di euro, quelli con lesioni gravi il cui peso sociale è di 197 mila euro e i sinistri con feriti lievi che hanno un costo pari a 17 mila euro.

«Dobbiamo rilevare dalle varie statistiche elaborate, e in base anche alle prime stime degli incidenti nel corso del 2016, che gli stessi sono la prima causa di morte per i giovani d’età compresa fra i 15 e i 29 anni». Purtroppo – spiega il presidente dell’Automobile Club di Bergamo, dalle statistiche Aci viene anche confermato che alla base degli incidenti stradali vi è il fattore umano con uno stile di guida sempre più distratto. L’utilizzo del cellulare aumenta durante la guida di ben quattro volte la probabilità di avere un incidente.

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