«Io, picchiato e legato dai ladri»
Il racconto dell’aggressione

«Sono rientrato a casa intorno alle 19. Quando sono sceso dall’auto ho sentito colpi forti provenire dalla mia abitazione. Erano i ladri che cercavano di smurare la cassaforte». S. E. V., pensionato di Chignolo Po (Pavia), è una delle vittime dei 33 raid messi a segno da una banda di albanesi che ha colpito tra il 6 novembre e il 9 dicembre 2016 anche nella nostra provincia: una rapina impropria a Orio il 30 novembre e, nello stesso giorno, 5 tra furti e tentati furti a Carobbio, Comun Nuovo e Boltiere.

L’uomo ha raccontato l’episodio al processo contro Erion Martinaj, 34 anni, ed Eduart Meco, 29. I due sono in carcere dal giorno dell’arresto, il 9 dicembre 2016. «Mi hanno minacciato, volevano dicessi dov’era la chiave della cassaforte. Un po’ ho resistito, ma mi hanno minacciato con un punteruolo e allora l’ho rivelato. Mentre uno rovistava nella cassaforte, l’altro mi ha perquisito e mi ha preso l’orologio Rolex, una catenina, un braccialetto e i soldi dal portafogli. Mi hanno dato due schiaffi, poi mi hanno rinchiuso in bagno legandomi le mani con la cintura dell’accappatoio».

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