La prima giornata del Fai è un successo
Tesori bergamaschi riscoperti - Video

Scoprire i tesori della storia bergamasca con l’aiuto dei ragazzi, le future generazioni che saranno chiamare a custodire le bellezze artistiche e architettoniche dell’Italia.

Il primo appuntamento delle Giornate del Fai di primavera è stata un successo. Tantissime persone hanno visitato i luoghi scelti per l’edizione 2016 in provincia di Bergamo. Il villaggio operaio di Crespi D’Adda, patrimonio dell’Unesco, Palazzo Frizzoni a Bergamo, la chiesa del SS nome di Maria, sempre a Crespi d’Adda, il Mulino di Baresi a Roncobello, la chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore e la chiesa di Santa Caterina di Tremozia a San Bartolomeo.

Guidati dai giovani volontari, i bergamaschi hanno potuto scoprire alcune delle bellezze architettoniche della provincia. La giornata di sole ha sicuramente aiutato e domenica 20 marzo si replica con la seconda giornata. In tutta Italia circa 900 luoghi hanno aperto le loro porte ai cittadini.

«È una manifestazione straordinaria che coinvolge migliaia di volontari e riapre centinaia di luoghi normalmente chiusi facendo scoprire le bellezze di un’Italia meno conosciutà – spiega il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini -. L’azione del Fai, ’’che noi sosteniamo - ha concluso Franceschini - è una dimostrazione di come pubblico e privato possano fare insieme un lavoro importante di valorizzazione del patrimonio, non soltanto per i turisti, ma anche per i cittadini».

Su L’Eco di Bergamo in edicola domenica 20 marzo due ampi servizi: alla scoperta di Palafrizzoni e le testimonianze dei cittadini che hanno visitato i tesori della provincia.

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