La vendemmia parte in anticipo
Il caldo record aiuta i produttori

La vendemmia 2017, dalle Langhe alla Franciacorta fino alla Sicilia, parte in anticipo e senza scartoffie.

La vendemmia parte in anticipo Il caldo record aiuta i produttori

È rivoluzionata da una serie di novità legislative, dallo stop dei voucher al debutto del Registro telematico delle uve nonché dalla prima applicazione delle norme del Testo unico sul Vino. E prende il via sotto il solleone, col caldo record degli ultimi mesi che, secondo le organizzazioni agricole, se da una parte ha abbassato la raccolta delle uve almeno del 15% rispetto alla produzione di 51,6 milioni di ettolitri del 2016, dall’altra ha tenuto lontane fitopatie e muffe. La diminuzione della raccolta lungo la Penisola è comunque più contenuta di quella subita dai vignerons francesi e spagnoli, al punto che, secondo Coldiretti, almeno in campo vitivinicolo l’Italia conquisterà quest’anno il primato produttivo rispetto alla Francia. In questo paese, le prime stime danno una produzione in forte calo sul 2016, per un totale atteso tra i 36-37 milioni di ettolitri a causa delle gelate tardive. E non va meglio neanche in Spagna dove a ridurre la produzione, oltre ad alcune zone colpite dalle gelate tardive, è la siccità che sta mettendo a dura prova i viticoltori.

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Dal punto di vista qualitativo in Italia «questa annata darà un vino ’buono se non ottimò - dicono dal Centro studi di Confagricoltura - considerando l’andamento climatico da maggio ad oggi, con temperature sempre superiori ai 30 gradi e soprattutto l’assenza di piogge» «E’ stato un anno impegnativo in vigna, contiamo a breve di raccogliere i frutti di tutto questo lavoro, oggi i grappoli si presentano nella loro condizione ottimale per questo periodo», dice Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. In Sicilia uve sane e in ottime condizioni: si apre con queste premesse la vendemmia nell’isola, la prima che consentirà ai vini Grillo e Nero D’Avola di essere imbottigliati esclusivamente con l’etichetta di una delle Denominazione di Origine Controllata (Doc) isolane.

La vendemmia 2017, per effetto del caldo e della siccità, si classifica come la più precoce dell’ultimo decennio con un anticipo di circa dieci giorni rispetto allo scorso anno.

L’avvio della vendemmia tra i filari attiva - secondo una stima Coldiretti - un motore economico che genera oltre 10,5 miliardi di fatturato solo dalla vendita del vino e che dà opportunità di lavoro nella filiera a 1,3 milioni di persone. Il ministero delle Politiche agricole ha pubblicato sul proprio sito un vademecum per gli operatori del settore vitivinicolo, nel quale sono riassunti i principali adempimenti a carico delle imprese.

E l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari ha già intensificato i controlli.

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