Meteo, giovedì migliora e arriva il vento
In montagna alto rischio valanghe

Il Centro Nivometeo di Bormio avverte che in montagna il vento provocherà condizioni di instabilità del manto nevoso, la formazione di lastroni fragili e il possibile distacco di valanghe, con pericolo classificato in 3 marcato.

Da giovedì 28 dicembre insieme al miglioramento del tempo con l’allontanamento della perturbazione e il ritorno progressivo del sole, è in arrivo forte vento soprattutto in montagna. Molta attenzione, dunque, per chi decide di recarsi sulle vette innevate perchè saranno proprio le raffiche a rendere molto pericolosi i versanti innevati. Ci sarà la possibilità di formazione di lastroni fragili e del distaccamento di valanghe, quindi nonostante il sole, il consiglio lo ripetiamo è quello di fare molta attenzione. Ecco il comunicato della Protezione Civile.

http://www.ecodibergamo.it/videos/video/meteo-le-previsioni-verso-capodanno_1035116_44/

«La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia,sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, ha confermato la moderata criticità (codice arancione) per rischio neve fino alle ore 8 di domani, giovedì 28 dicembre, sulle zone delle prealpi Bergamasche, l a Valchiavenna, la Valtellina), le prealpi varesine comasche e lecchesi), la Valcamonica e le prealpi Bresciane. La Sala operativa segnala anche codice arancione per rischio vento forte sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine), IM-05 (Laghi e Prealpi occidentali). E’ segnalato invece codice giallo sulle zone omogenee IM-02 (Media e bassa Valtellina), IM-03 (Alta Valtellina), IM-06 (Orobie bergamasche), IM-07 (Valcamonica), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali), IM-09 (Nodo idraulico di Milano), IM-12 (Bassa pianura occidentale) e IM-14 (Appenino pavese).

Le situazioni di criticità per rischio neve potrebbero essere legate soprattutto a difficoltà, rallentamenti e blocchi del traffico stradale e ferroviario, oltre a possibili interruzioni della fornitura di energia elettrica e/o delle linee telefoniche. Anche nelle zone in cui i quantitativi di neve prevista al suolo siano contenuti, non si esclude la possibile formazione di ghiaccio. Si suggerisce pertanto ai presidi territoriali la necessità di attivare un’attenta sorveglianza del traffico da parte della Polizia Stradale e di tutte le altre Forze operanti sul territorio. Analoga sensibilizzazione nei confronti degli Enti gestori delle strade (Anas, Province, Comuni) perchè dispongano nei punti più opportuni tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e provvedano ad informare gli utenti della possibilità della formazione di ghiaccio sul manto stradale. Si consiglia a tutti i Comuni che si fossero dotati di un Piano Emergenza Neve di attuare tutte le indicazioni previste in fase di pianificazione e di divulgare tutte le informazioni necessarie alla popolazione.

La Sala operativa chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo [email protected]».

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