Musica in Fiera, festa per 8.500 giovani
Ma c’è chi esagera: un arresto e 4 malori

La notte dello «Shade Music Festival» ha fatto ballare alla Fiera di Bergamo 8.500 giovani, un successo. Ma qualcuno è andato oltre: quattro ragazzi in ospedale per malori (fortunatamente non gravi) attribuiti all’assunzione di stupefacenti o alcol. Altri 5 sono finiti nella rete dei maxi controlli organizzati per garantire l’ordine pubblico: uno di loro è stato arrestato per rapina.

Le star della musica elettronica hanno fatto ballare migliaia di giovani, circa 8.500 secondo le forze dell’ordine. Dalle tre del pomeriggio di sabato fino alle 4 circa di domenica mattina, si è tenuta alla Fiera di Bergamo la seconda edizione di «Shade», il raduno che ha visto in consolle alcuni famosi dj della scena techno e house. Nomi che al grande pubblico diranno poco, ma che per gli appassionati di techno e house sono un vero punto di riferimento: dal tedesco Sven Väth a Chris Liebing, da Ricardo Villalobos a Joseph Capriati. Tra i giovani che hanno partecipato all’evento una buona metà è arrivata da fuori provincia, in particolare da Milano, dal Lazio e da altre zone d’Italia, ma anche da Parigi, Austria, Svizzera. Età media dei partecipanti: tra i 20 e i 35 anni, con una leggera maggioranza maschile.

Controlli rigorosi erano stati annunciati prima dell’appuntamento, organizzato dalla discoteca Bolgia in collaborazione con Promoberg, e così è stato. Sorveglianza nei parcheggi e verifiche agli ingressi, dove i giovani al loro arrivo hanno anche sottoscritto un codice di comportamento. Nonostante ciò, quattro ragazzi sono stati soccorsi dal 118 per malori attribuiti all’assunzione di droghe, alcol o entrambi: in particolare, due ragazzi di 19 e 21 anni e una ragazza di 21 sono stati portati all’ospedale di Seriate, mentre un altro giovane di 21 anni è stato trasportato al Papa Giovanni di Bergamo. Le loro condizioni fortunatamente non erano gravi e sono stati dimessi nelle ore successive.

Altri quattro giovani, invece, sono finiti nella rete delle forze dell’ordine, presenti con equipaggi della questura, dei carabinieri e della Guardia di Finanza per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Un ragazzo di 17 anni – di nazionalità marocchina, domiciliato a Genova – è stato arrestato per rapina: lo hanno bloccato dopo che aveva strappato la collana a una ragazza. Un altro giovane, anche lui marocchino e proveniente da Genova, è stato denunciato per tentato furto: come il connazionale aveva cercato di rubare la collana a una ragazza. Un altro ragazzo marocchino, 20 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per il tentato furto di un giubbotto, mentre un suo connazionale di 23 anni è stato denunciato per aver tentato di compiere un furto su un’auto in sosta dopo aver rotto il finestrino con un martelletto.

Il sospetto delle forze dell’ordine, che stanno approfondendo gli accertamenti, è che a Bergamo sabato sia arrivato un gruppetto «in trasferta» da Genova con l’obiettivo di compiere furti ai danni dei partecipanti al festival. Un sesto ragazzo, milanese, è stato invece trovato in possesso di un modesto quantitativo di hashish ed è stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacenti.

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