Nella Bergamasca 423 contagiati
Incremento di 51 casi in un giorno

Ormai è questione di ore. L’estensione della zona rossa ai Comuni della Valle Seriana, epicentro del focolaio bergamasco, dovrebbe essere contenuta in un provvedimento al vaglio del Governo e formalizzato a breve in un apposito decreto.

I contagi nella Bergamasca aumentano a ritmo incessante: martedì 4 marzo sono stati registrati 423 casi positivi, 51 in più rispetto al giorno prima. L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in collegamento da Palazzo Lombardia ha confermato ieri che la Regione è pronta ad affrontare un nuovo scenario con le necessarie restrizioni: «Ci sarà una valutazione sui provvedimenti da assumere da parte del Governo. Attendiamo la valutazione. Noi siamo pronti ad accogliere ogni misura, anche le più rigide visto che oggi ci sono stati altri contagi, portando a 423 quelli dell’intera provincia».

L’assessore Gallera ha aggiornato i dati lombardi del coronavirus: i casi positivi sono 1.820, i deceduti 73, i dimessi e trasferiti al domicilio 250, in isolamento domiciliare 411, in Terapia intensiva 209, i ricoverati non in Terapia intensiva 877, i tamponi effettuati 12.138, mentre il personale sanitario positivo è pari al 12% del totale.Questi i dati dei contagi per singola provincia: Bergamo 423 (+51 rispetto al giorno prima); Brescia 127 (+41); Como 5 (+1); Cremona 333 (+46); Lecco 5 (+1); Lodi 559 (+77); Monza e Brianza 11 (+2); Milano 145 (di cui 62 a Milano città, +52); Mantova 22 (+7); Pavia 127 (+5); Sondrio 4 (+1); Varese 11 (+4); in fase di accertamento 49. «È un’emergenza crescente che riusciremo a rallentare e sconfiggere solo con stili di vita corretti nella nostra quotidianità» ha aggiunto Gallera.

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