Pendolari dei furti da Milano a Bergamo
Arrestata banda di dieci persone

I carabinieri del reparto operativo di Novara hanno arrestato dieci componenti, tutti di nazionalità albanese, di una banda di «pendolari» del furto.

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Sono gli autori di 26 colpi avvenuti fra dicembre e gennaio in altrettante case tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Alcuni furti sono stati commessi anche in provincia di Bergamo. Per tutti gli arrestati il gip di Milano a già convalidato il fermo e disposto ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gran parte dei dieci sono irregolari sul territorio nazionale e uno risulta colpito da ordinanza di carcerazione per non aver ottemperato all’obbligo di lasciare l’Italia.

«I fermi sono stati solo la conclusione di un’indagine durata due mesi e mezzo che ha visto il personale lavorare giorno e notte senza soluzione di continuità e con grande spirito di sacrificio -, ha sottolineato il comandante provinciale colonnello Domenico Mascoli. Gli arrestati fanno parte di due bande distinte, che operavano autonomamente anche se con modus operandi identico e base comune a Milano. Prima rubavano auto di grossa cilindrata con le quali muoversi velocemente (un tutor sulla Brebemi ha registrato una velocità di 240 km orari) per raggiunge i loro obiettivi, sparsi per le province di Cuneo, Piacenza, Varese, Bergamo, Como, Brescia, Milano, Novara. Poi tornavano alle loro abitazioni. «Siamo intervenuti in questi giorni - ha spiegato il col. Maurilio Liore, comandante del reparto operativo - perché stavano per colpire ancora, questa volta il Novarese, e volevamo impedire una nuova razzia». Al momento alle due bande sono contestati 26 furti (due solo tentati) e la ricettazione delle auto usate per spostarsi.

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