Pompe funebri, c’è l’accordo
Revocata l’interruzione delle attività

Si è ricomposta nella tarda serata di domenica 29 marzo - e ha portato alla revoca dell’interruzione delle attività della categoria prevista per lunedì - la vertenza degli operatori delle pompe funebri che fanno riferimento alla Lia (Liberi Imprenditori Associati) di Bergamo che chiedevano maggiore sicurezza nel loro operato.

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«Abbiamo ricevuto le richieste della Lia per conto degli operatori delle onoranze funebri in relazione alle procedure da mettere in atto per il trattamento delle salme in connessione al Covid-19 – commenta Massimo Giupponi, direttore generale dell’agenzia di Tutela della Salute di Bergamo –. Reputiamo nel complesso le proposte avanzate dalla categoria ragionevoli e recepibili. Confermo l’impegno di Ats a dare riscontri e risposte ai suggerimenti indicati nel documento che mi è stato trasmesso, già a partire dalla giornata di domani. Con l’occasione voglio ringraziare le onoranze funebri per l’importante e delicato compito che stanno svolgendo, in un momento di emergenza e con un impegno crescente per via della numerosità dei decessi, senza dimenticare le connesse e pesanti implicazioni dal punto di vista psicologico che una situazione del genere comporta. L’Agenzia di Tutela della Salute riserverà massima attenzione e rapidità di azione rispetto alle loro istanze».

«Siamo orgogliosi dell’iniziativa presa dalla nostra Categoria Onoranze Funebri non solo a tutela degli operatori, ma anche dell’intera collettività. Siamo sollevati per le risposte e la collaborazione dell’Agenzia di Tutela della Salute. Il nostro obiettivo era quello di ottenere misure che tutelassero i cittadini, e abbiamo ottenuto risposte immediate. Già da domani (lunedì 30 marzo, ndr) potremo contare su misure che ci permetteranno di continuare a lavorare senza interrompere il servizio. Il riconoscimento di questo sforzo ci motiva a continuare a rappresentare nel migliore dei modi i valori etici di umanità, rispetto e professionalità che caratterizzano le nostre imprese. Ringrazio Ats e il Direttore Generale Massimo Giupponi, per la disponibilità dimostrata oltre che Antonio Ricciardi, presidente della Categoria Onoranze Funebri, per il brillante operato» così Marco Amigoni, Presidente Lia.

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