Travolti dal torrente in  Calabria Dieci morti, c’è una bergamasca

Travolti dal torrente in Calabria
Dieci morti, c’è una bergamasca

Travolti dal torrente in piena alle Gole del Raganello in Calabria: 10 morti, ci sarebbe anche una donna di origini bergamasche.

Un mostro d’acqua, improvviso e devastante che ha portato con sé morte e disperazione. Così superstiti e soccorritori raccontano quanto è accaduto lunedì 20 agosto nelle gole del torrente Raganello a Civita, nel Pollino, in provincia di Cosenza. Sono 10 al momento i morti accertati per l’ingrossamento del corso d’acqua che attraversa l’area. Per molte ore incerto il numero dei dispersi. Da una prima verifica, ci sarebbe anche una donna di 55 anni, di origini bergamasche tra le vittime: Paola Romagnoli, ricercatrice universitaria, residente in Francia. Si parla inoltre di 11 feriti e tre dispersi.

«Temiamo che il numero delle vittime – ha detto il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla che ha partecipato ad una riunione del Coc a Civita – sia destinato a crescere ma si tratta di una valutazione che facciamo sulla base di quello che si è verificato. Riteniamo che nella zona ci fossero più persone perché l’area in questo periodo è molto battuta. Ci appelliamo alla collaborazione di tutti». La protezione civile calabrese ha messo a disposizione il proprio numero verde 88222211 per segnalare eventuali dispersi.

Appena scattato l’allarme sul luogo del disastro sono arrivati uomini e mezzi della Protezione Civile, dei vigili del fuoco, del Soccorso Alpino del Pollino, dei carabinieri forestali, della guardia di finanza. Il centro abitato è stato stretto da un cordone. Ed è iniziata l’attesa.

Una parte degli escursionisti sorpresi dalla piena del torrente è riuscita a mettersi in salvo su alcuni scogli e a poco a poco sono stati recuperati. Tra di loro anche una bimba in ipotermia che è stato portata nell’ospedale di Cosenza con l’eliambulanza e poi trasferita a Napoli.

Angoscia e apprensione nella piazza del piccolo comune arbereshe nel cuore del Pollino: «Sono circa settanta – ha detto il Capo della Protezione civile della Regione Calabria Carlo Tansi – le unità impegnate a setacciare a tappeto l’area interessata da questa immane tragedia. Quello che si sa è che le Gole a causa dell’acqua caduta copiosamente si sono saturate e hanno scaraventato le vittime anche a tre chilometri di distanza».

«Le ondate di piena nel torrente Raganello ci sono spesso d’inverno, ma non era mai capitato d’estate, quando il torrente è molto frequentato dai turisti», spiega Luca Franzese, responsabile del Soccorso Alpino della Calabria. Questa volta, invece, afferma il soccorritore, l’ondata di piena è arrivata all’improvviso e il livello del torrente ha raggiunto «i due metri, due metri e mezzo. E – ricorda Franzese – era impossibile accorgersene perché in quel tratto non stava nemmeno piovendo». Terribili le immagini che si sono presentate ai soccorritori.

Due ragazze, forse campane, sono state le prime ad essere portate al sicuro. Avevano vestiti lacerati ed erano in forte stato di choc. Anche la bimba in ipotermia è stata messa in salvo e portata in ospedale.


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