Vaccini e scuola, 21 mila non in regola Ecco scadenze e procedure per rimediare

Vaccini e scuola, 21 mila non in regola
Ecco scadenze e procedure per rimediare

L’inizio dell’anno scolastico è alle porte e questa volta per i genitori di bambini e ragazzi fino a 16 anni c’è un’incombenza in più: presentare all’atto dell’iscrizione il certificato o autocertificazione di vaccinazione dei propri figli, metterli in regola, qualora non lo fossero, con le somministrazioni obbligatorie che dallo scorso luglio sono dieci.

La prima scadenza è fissata al 10 settembre per nidi e scuole d’infanzia; al 31 ottobre per la scuola dell’obbligo. Per il territorio di competenza dell’Ats di Bergamo il totale dei nati tra il 2001 e il 2016 è di 179.409 minori; gli inadempienti per vaccino esavalente, ovvero contro difterite, epatite B, Haemophilus Influenzae B, pertosse, poliomielite, tetano sono 10.338 (il 5,8% del totale), mentre gli inadempienti Mpr (compresi quelli parziali) cioè per vaccini contro morbillo, parotite e rosolia sono 11.250 (ovvero il 6,3% del totale). Il totale supera quota 21 mila. È probabile tuttavia che in molti casi le due inadempienze si sommino per lo stesso bambino, per cui le stime andrebbero riviste al ribasso. Chi ha i figli in regola con i vaccini non dovrebbe avere problemi per i documenti richiesti. Chi invece è senza vaccinazioni obbligatorie o le abbia differite per motivi particolari di salute dovrà seguire altre procedure: presentare nel primo caso attestati di richiesta di vaccinazione e nel secondo caso attestazioni del medico o del pediatra con una specifica documentazione sanitaria.


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