Via Pascoli ostaggio degli sbandati
«Chi si avvicina viene minacciato»

Un ex ufficio postale, scale abbandonate e una zona piuttosto buia. Da circa un anno tra via Pascoli e via Maffei staziona un gruppo di senzatetto che non rende la vita tranquilla ai residenti.

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Niente di così grave da richiamare l’intervento delle forze dell’ordine, ma tra rifiuti e schiamazzi la convivenza con i condomini della zona sta diventando problematica, anche perché il gruppetto con l’estate si è infoltito, e i bivacchi si trovano anche sul lato opposto della strada, sotto i portici di via Pascoli.

«C’è un andirivieni continuo per tutta la giornata, poi si mettono a bere proprio sotto le nostre finestre e non se ne vanno più» spiega Stefano Lesi, un residente di Via Pascoli. E non si lasciano nemmeno avvicinare: l’amministratore condominiale Mario Belloli ha raccontato che recentemente è andato a parlare con questi senzatetto ma è stato costretto ad andarsene dopo essere stato intimorito. Secondo il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi la situazione è peggiorata da quando ha chiuso i battenti il bar Il Frutteto, proprio sotto i portici di via Pascoli. «La situazione di via Pascoli è nota all’amministrazione comunale da tempo – spiega Gandi –. In ogni caso noi non possiamo arrestare queste persone finché non commettono reati, ma possiamo multarle, ed è quello che faremo se le troveremo ad occupare il suolo pubblico, a lasciare sporcizia, o ad infastidire i residenti».

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