Lavori socialmente utili
Tutti in coda a Torre boldone

Da qualche settimana c'è un gran via vai nel municipio di Torre Boldone. La richiesta è sempre la stessa: avere informazioni sulla possibilità di «espiare» con lavori di pubblica utilità una pena avuta per aver guidato sotto l'effetto di droghe o alcol, purché non si siano provocati incidenti.

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Da qualche settimana c'è un gran via vai nel municipio di Torre Boldone. Squilla di continuo il telefono, arrivano email e fax. E la richiesta è sempre la stessa: avere informazioni sulla possibilità di «espiare» con lavori di pubblica utilità una pena avuta per aver guidato sotto l'effetto di droghe o alcol, purché non si siano provocati incidenti.

Ad attirare l'attenzione di avvocati, clienti e diversi sindaci bergamaschi intenzionati a copiare l'iniziativa di Torre Boldone sono i vantaggi che questa attività può dare all'imputato-lavoratore: se il Comune e il giudice valutano in modo positivo il lavoro svolto (250 euro di multa corrispondono a un giorno di lavoro di pubblica utilità), la fedina penale dell'imputato potrà ritornare pulita, il periodo di sospensione della sua patente sarà dimezzato e gli verrà anche revocata la confisca del mezzo sequestrato.

«Altri enti, oltre al nostro Comune, hanno firmato la convenzione con il ministero della Giustizia – dice il sindaco Claudio Sessa –, ma noi siamo i primi ad averla messa in pratica, adempiendo tutti i doveri burocratici».

I posti disponibili sono cinque (attualmente sono tutti occupati).

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