Procura ancora senza capo
I parlamentari scrivono a Napolitano

I parlamentari bergamaschi hanno sottoscritto un appello bipartisan rivolto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere un suo intervento in relazione alla nomina del procuratore della Repubblica di Bergamo.

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I parlamentari bergamaschi hanno sottoscritto giovedì un appello bipartisan rivolto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere un suo intervento in relazione alla nomina del procuratore della Repubblica di Bergamo: la carica di capo della Procura è ormai vacante da dieci mesi dopo che il procuratore Adriano Galizzi è andato in pensione nel dicembre scorso.

La lettera è stata inviata a Napolitano in qualità di capo dello Stato e di presidente del Consiglio superiore della magistratura, cui compete la nomina. L'appello è stato sottoscritto da Gregorio Fontana (Pdl), Carolina Lussana (Lega), Antonio Misiani (Pd), Sergio Michele Piffari (Idv), Giovanni Sanga (Pd).

«Da molti mesi – scrivono i parlamentari – i cittadini bergamaschi attendono invano la nomina, da parte del Csm, del Procuratore capo della Repubblica presso il tribunale di Bergamo». «La vacanza del suddetto ufficio – proseguono i politici bergamaschi rivolgendosi a Napolitano – ha creato, come ella può bene immaginare, notevoli disagi ai magistrati del Pubblico ministero, il cui generoso e costante impegno, peraltro, cogliamo qui, l'occasione per sottolineare». La situazione, sottolineano i parlamentari, «protratta nel tempo, non può che avere ricadute negative sulla città e sta determinando una comprensibile apprensione nei bergamaschi, giustamente preoccupati dei rischi ai quali è esposta una comunità che, sul proprio territorio, non possa fare affidamento su una figura istituzionale di primissimo piano, quale è il capo dei magistrati della pubblica accusa».

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