Lega, il vice Cristian Invernizzi:
«Pronto a lasciare un incarico»

«Valuteremo con Matteo che cosa si aspetta e che tipo di impegno richiede, poi deciderò i miei passi». Cristian Invernizzi, investito della vicesegreteria della Lega da Matteo Salvini, ammette che forse il nuovo incarico comporterà qualche rinuncia.

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«Valuteremo con Matteo che cosa si aspetta e che tipo di impegno richiede, poi deciderò i miei passi». Cristian Invernizzi, investito della vicesegreteria della Lega lombarda da Matteo Salvini, ammette che forse il nuovo incarico comporterà la rinuncia di qualcos'altro.

Invernizzi, infatti, è anche segretario provinciale della Lega, assessore alla Sicurezza a Palafrizzoni e consigliere d'opposizioni ad Arcene. Quale ruolo è disposto a lasciare? «È prematuro dirlo, ma non escludo che qualcosa bisognerà mollare». E se fare il consigliere d'opposizione «porta via poco tempo», certo far parte della Giunta Tentorio è un po' più impegnativo.

Lasciato alle spalle il congresso - «È andato bene: hanno risposto tutti i delegati, solo una ventina non ha votato, segno di grande attaccamento. E sono state smentite tutte le chiacchiere della vigilia, secondo le quali i bergamaschi avrebbero fatto scheda bianca per la mancata candidatura di Giacomo Stucchi. Invece i militanti hanno capito che c'è stato l'accordo tra lui e Stucchi» - si va avanti.

Invernizzi è pronto a rinunciare alle vacanze, come chiesto a tutti dal neosegretario nazionale, e a rimboccarsi le maniche già dal prossimo direttivo nazionale.

Tutto - e l'intervista a Matteo Salvini - su L'Eco di Bergamo del 4 giugno

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