Adunata degli Alpini: tre loghi
per promuovere Bergamo

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Tre loghi, cinque «canali» di sponsorizzazione. Sono quelli che Palafrizzoni ha presentato martedì in vista dell'imminente adunata degli alpini. Due operazioni con la stessa finalità: «Vogliamo coinvolgere – ha sottolineato il vicesindaco Gianfranco Ceci al fianco del direttore generale Roberto Gerardi - più enti e aziende possibili che approfittando della grande platea potranno sfruttare un ottima vetrina per presentare i propri servizi e le proprie produzioni».

Di riflesso l'amministrazione otterrà, invece, quelle risorse indispensabili a sostenere l'oneroso appuntamento che, tra costi indiretti e diretti, peserà sulle casse del Comune per una cifra compresa tra i 4 e i 500 mila euro.

Le linee di sponsorizzazione, corrispondenti ad altrettanti bandi, sono cinque: quella riguardante lo sponsor principale che, oltre a comparire su tutte le 100 mila copie del vademecum dell'adunata, «firmerà» anche le 500 affissioni dell'adunata, le dieci maxiaffissioni, i due megaschermi e tutte le comunicazioni tramite posta; i 57 totem previsti per illustrare i principali monumenti cittadini, la cartina della città distribuita in 150 mila copie, gli stendardi e 13 stand del villaggio Italia in piazza Dante.

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