Bossetti, dubbi sui tempi del processo
Convocati i familiari: non parlano

Convocati alla caserma dei carabinieri, i familiari di Massimo Bossetti hanno scelto - come lui del resto - la linea del silenzio.

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Venerdì scorso sono stati convocati negli uffici di via delle Valli la moglie Marita Comi, il fratello di quest’ultima, Agostino, con la moglie, e il fratello di Massimo, Fabio Bossetti, anch’egli con la consorte.

Di queste cinque persone soltanto la moglie di Agostino Comi ha risposto alle domande degli inquirenti: tutti gli altri si sono avvalsi della facoltà di tacere, opzione non prevista per le «persone informate sui fatti», ma ammessa per i familiari stretti degli indagati.

«A che serve parlare, se poi la procura usa contro Bossetti tutto quello che viene detto?», avevano spiegato gli avvocati Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti subito dopo l’ultimo interrogatorio del muratore, il 24 novembre.

E il processo? Fonti vicine a chi indaga spiegano che le indagini sono sostanzialmente chiuse e che il pm Letizia Ruggeri è pronta a chiedere il processo. Manca però ancora il deposito formale delle diverse consulenze chieste dal magistrato.

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