Con il caldo è gelato mania
I gusti classici sono i preferiti

Limone e fragola, crema e cioccolato. Vanno sul classico gli appassionati bergamaschi del gelato che in questa estate 2012 cercano nell'alimento estivo per eccelleza un po' di sollievo dalla caluradi questi giorni.

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Limone e fragola, crema e cioccolato. Vanno sul classico gli appassionati bergamaschi del gelato che in questa estate 2012 cercano nell'alimento estivo per eccelleza un po' di sollievo dalla calura sparsa sulla Penisola dai vari anticicloni: prima Caronte, poi Minosse, quindi Virgilio e ora Ulisse.

Tengono quindi i gusti della tradizione, anche se non sono mancate in tempi recenti offerte un po' «estreme» come il gelato alla polenta o al formaggio Branzi, con l'obiettivo di affermare l'identità del nostro territorio soprattutto fra i turisti. «Ogni anno – dice a tale proposito Massimo Bosio, presidente Co.Gel Ascom – emerge sempre qualche proposta stravagante che intende ravvivare il mercato, ma l'indirizzo dominante è quello già in atto da qualche tempo, volto al ritorno alla tradizione e ai gusti più semplici, realizzati però con materie selezionate. Sempre più spesso il gelatiere rinuncia ai prodotti colorati e coreografici più accattivanti e facili da realizzare, per investire sulla qualità degli ingredienti e della preparazione».

Da decenni la provincia di Bergamo è collocata fra le aree più avanzate per quel che riguarda il gelato artigianale italiano. Molti sono i punti di produzione e vendita: oltre 310 gelaterie (circa il 10% in città), con un migliaio di addetti, garantiscono ogni anno oltre 6 mila tonnellate di gelato artigianale, 3.500 delle quali sono destinate ai coni e ai bicchierini, 1.500 alle termoscatole da asporto e le rimanenti a coppe e semifreddi.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 29 luglio

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