I ricoveri in ospedale sono in calo
Ma è boom di interventi per l’obesità

Qual è la situazione del servizio sanitario e socio sanitario di Bergamo e provincia? Il recente documento di programmazione 2015 dell’ Asl, (La Regione lo richiede entro il 31 gennaio), lancia diversi spunti di riflessione.

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La popolazione sta diventando sempre più anziana e con sempre più malati cronici, si ipotizzano un aumento della popolazione anziana fino al 20% del totale con una crescita dell’indice di dipendenza; a oggi il numero di persone con disabilità è stimato in circa il 3,5% della popolazione residente, di queste il 15% è con gravissima disabilità. E, tra gli anziani ospiti nelle Rsa, circa il 70% è affetto da demenze e il 7% da Alzheimer.

Rispetto alla recettività ospedaliera, l’Asl rimarca che si è svolto «un lavoro di revisione e riclassificazione del profilo di offerta nell’alta specializzazione», accompagnato anche da dismissioni (vedi il punto nascita di San Giovanni Bianco), per standard di qualità al di sotto degli standard di sicurezza. E anche a Bergamo, così come si evidenzia nel documento, il tasso di ospedalizzazione è in calo, e sono in calo i ricoveri, mentre aumentano le prestazioni ambulatoriali.

Inoltre, la Cgil rimarca che si evidenzia l’esplosione della chirurgia bariatrica per ridurre l’obesità, con interventi passati da 170 nel 2012 a 1.435 nel 2014, rimarcando che il fenomeno pone interrogativi «sulla necessità di potenziare anche prevenzione ed educazione sanitaria».

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